Festività in famiglia: 5 consigli per sopravvivere alle domande scomode

“Quand’è che ti laurei?

 Quand’è che ti trovi una ragazza?

 Cos’è che fai adesso, esattamente? Perché non ti cerchi un lavoro vero?

 Bella la vita da fidanzatini, ma...non vi sembra l’ora di sposarvi?”

 

Poche cose al mondo hanno il potere di farci sentire a disagio e inadeguati, quanto le festività in famiglia. Neanche il tempo di sfilare il cappotto che già i parenti ci hanno preso d’assalto con le solite domande inopportune, sgradevoli e invadenti... come se, per tutto l’anno, non avessero aspettato altro. Ci sentiamo giudicati e ci sembra ingiusto, vorremmo difendere le nostre scelte con orgoglio, oppure vorremmo semplicemente dire loro di farsi gli affari propri. Spesso, però, non ci riusciamo e la giornata finisce con una grande amarezza, o talvolta rabbia, per tutto ciò che non siamo riusciti a dire.

 

Come reagire? Seguendo i cinque passi per affrontare con successo le domande scomode.

 

1. Accogli le tue emozioni

È possibile che le domande scomode attivino emozioni spiacevoli come rabbia, vergogna, tristezza, o un misto indefinibile di tutte queste cose insieme. Le emozioni sgradevoli sono reazioni innate e istintive, che servono per segnalare quando una situazione non va bene. Le emozioni, infatti, non sono mai sbagliate: semmai è la situazione ad essere sbagliata per te.

 

2. Rispondi in modo assertivo

Hai tutto il diritto di sottrarti a situazioni sgradevoli che possono incidere sulle tue emozioni. Per evitarle, puoi ad esempio dire: “Quando sei così insistente non mi fa piacere. Queste tue domande sono invadenti e, per quanto mi riguarda, preferirei parlare d’altro”. Oppure, se ti trovi maggiormente a tuo agio con questa modalità, puoi usare un registro ironico e dire: “Ti ringrazio tanto per il tuo interessamento. Sta' tranquillo, quando troverò la ragazza sarai il primo a saperlo!”.

 

3. Prenditi dei momenti di pausa

Se pensi che la giornata in famiglia ti metterà a disagio, prevedi dei brevi momenti da ritagliare solo per te, di tanto in tanto. Puoi per esempio offrirti di portare fuori il cane, o la spazzatura, andare a fare una commissione veloce, fare due passi dopo pranzo, oppure andare in un’altra stanza per qualche telefonata d’auguri.

 

4. Proponi attività stimolanti

Quando si passa l’intera giornata attorno a un tavolo, alle prese con discorsi oziosi e magari bevendo un po’ più del solito, le domande scomode possono diventare particolarmente fastidiose. Previeni questo rischio proponendo alternative divertenti come giochi da tavola, brevi passeggiate o una visita a sorpresa: queste iniziative saranno accolte forse con un po’ di resistenza, come tutte le novità, ma potranno dare inizio a nuove tradizioni e a nuovi modi di stare insieme in famiglia.

 

5. Ripensa alle tue abitudini

Se la prospettiva delle festività in famiglia che ti aspettano è fonte di apprensione più che di gioia, ascolta le tue emozioni e ripensa alle tue abitudini. Lo spirito del Natale non basta ad appianare i contrasti, in una famiglia dove non ci si sente a proprio agio. Non c’è nulla di già scritto, nè di obbligatorio: forse quest’anno puoi davvero riconsiderare la quantità di tempo, o il modo, in cui tradizionalmente passi le festività in famiglia.


Sono certa che, tra questi suggerimenti, ne troverai almeno uno che potrà aiutarti ad affrontare con maggiore sicurezza le domande scomode durante le feste. Fammi sapere se ha funzionato! Continua a seguire il blog, per altri consigli pratici di benessere!

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