dott.ssa marzia menotti

La depressione episodica

La depressione episodica

La depressione può insorgere per la prima volta a qualsiasi età. Se è la prima volta che tu o il tuo caro soffrite di umore depresso potrebbe essere difficile distinguere fra tristezza e depressione.

Metabolizzare il dolore
Nella tristezza il vissuto è caratterizzato da sentimenti di perdita e di vuoto legati a cambiamenti, come per esempio la morte o l’allontanamento di una persona cara, la malattia grave, la perdita del lavoro o un problema finanziario. In questo caso la tristezza va e viene a ondate ed è strettamente legata al ricordo di ciò che si è perduto, ma è comunque possibile vivere emozioni positive. Metabolizzare il dolore per la perdita di qualcosa o qualcuno è un processo lento, ma che nella maggior parte dei casi avviene in modo spontaneo, senza bisogno di interventi esterni; il cervello ha infatti capacità autonome di riparazione. In questi casi ci si accorge che, giorno dopo giorno, la tristezza tende a diminuire d’intensità, permettendo un graduale processo d’adattamento e la ripresa della progettualità.

Quando la tristezza non passa
Nella depressione, invece, l’umore deflesso non è sempre legato a eventi dolorosi; persiste anche in contesti diversi (al lavoro, a casa, a scuola) e con piccole variazioni di intensità (spesso è più intenso al risveglio e sfuma un poco verso sera). In ogni caso, è difficile provare momenti genuini di felicità o piacere. I pensieri sono rivolti a sé, caratterizzati da autosvalutazione o addirittura disgusto per se stessi, sentimenti d’inutilità, di colpa o d’inguaribilità, pessimismo e sfiducia nel futuro. Talvolta la depressione può aggiungersi alla tristezza legata alla perdita, indebolendo le capacità auto riparative del cervello; in questo caso il disagio è così intenso da comportare un significativo peggioramento nello stile di vita o da risultare sproporzionato rispetto al contesto di perdita.

I sintomi depressivi
Se tu o il tuo caro soffrite di questo disturbo potreste avere ricevuto diagnosi di disturbo depressivo maggiore, depressione unipolare, episodio depressivo. Il sistema di classificazione dei disturbi più aggiornato e diffuso nel mondo, chiamato DSM – 5, definisce questo tipo di depressione come disturbo depressivo maggiore e identifica alcuni criteri, tra cui:

  • Cinque (o più) dei seguenti sintomi sono stati temporaneamente presenti durante un periodo di 2 settimane e rappresentano un cambiamento rispetto al precedente livello di funzionamento; almeno uno dei sintomi è 1) umore depresso o 2) perdita di interesse o piacere:
    • Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutti giorni
    • Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutto, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni
    • Significativa perdita si peso, non dovuta a dieta, o aumento di peso
    • Insonnia o ipersonnia quasi tutti i giorni
    • Agitazione o rallentamento psicomotorio quasi tutti i giorni
    • Faticabilità o mancanza di energia quasi tutti i giorni
    • Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati quasi tutti i giorni
    • Ridotta capacità di pensare o di concentrarsi, o indecisione, quasi tutti i giorni
    • Pensieri ricorrenti di morte
  • I sintomi causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o altre aree importanti.
L’episodio depressivo per sua definizione riguarda un periodo di vita circoscritto, cioè ha un inizio e una fine. Talvolta possono presentarsi altri episodi successivi: in questo caso si parla di depressione ricorrente. Se l’episodio depressivo è seguito o preceduto da un episodio di eccessiva elevazione dell’umore (euforia, iperattività, irritabilità…) si parla di disturbo bipolare.

Come si cura
La comunità scientifica internazionale fornisce indicazioni per la cura del disturbo depressivo, costantemente aggiornate in base ai risultati della ricerca. Attualmente si ritiene che al trattamento farmacologico sia opportuno affiancare un trattamento di psicoterapia specifico, in particolare per i casi di depressione di grado lieve e medio. La psicoterapia cognitivo comportamentale della depressione è quella raccomandata con più forza, in quanto basata sul metodo scientifico e sostenuta dalle maggiori prove di efficacia. Sono importanti anche gli interventi a supporto dei familiari, per fornire loro tutte le informazioni necessarie e sostenerli. Dopo aver superato l’episodio depressivo è altrettanto importante mantenere il benessere raggiunto, intervenendo sul proprio stile di vita e rafforzandosi. L’approccio mindfulness e le strategie di psicologia del benessere sono interventi utili alla prevenzione delle ricadute, così come la ricerca scientifica riconosce con evidenza sempre maggiore.

conosciamoci

Il potenziamento mentale dove vuoi tu

Scopri il servizio di video consulenza psicologica online, scegli il pacchetto più adatto alle tue esigenze e richiedi un primo consulto gratuito.

Scopri di più
CONTATTI

Ottieni informazioni

Compila il form e ti risponderò personalmente, oppure scegli uno dei miei riferimenti:

(+39) 3281382210

 Acconsento a che i miei dati personali vengano utilizzati in accordo con la Privacy e Cookie Policy;*

Contatti

Per informazioni e appuntamenti:
Telefono: +39 328 1382210 - Email: info@marziamenotti.it



dove ricevo

Milano, via Felice Casati 42
Bosisio Parini, Via Vittorio Veneto 19
Bergamo, Via Angelo Maj n.24